Controgeografia dei CorpiAi NonLuoghiGlobali si contrappone la geografia dei luoghi della pratica minuta dei corpi nelle traiettorie personali e quotidiane. Esistono vere e proprie ragioni del corpo, nelle diverse stagioni della vita che portano a determinare modalità di abitare e di costruire (significare) spazi vecchi e nuovi della città oltre i modi e gli usi tradizionali, recuperando talvolta modalità di fruizione antiche, inventandone talaltra di nuove ed insospettate.Tempi e spazi quotidiani, bricolage dell'uso della città e controgeografia inconsapevole che emerge silenziosamente, costruendo mappe alternative, che erodono i non luoghi della contemporaneità. Riconquista tenace del diritto alla non omologazione ed al non uso secondo un modi già previsti di un luoghi a quello predisposti. La controgeografia dei corpi si localizza negli spazi residuo della città, luoghi prodotti dal tentativo di organizzare razionalmente il territorio urbano:
La burocrazia urbana è strutturata per rifiutare la creatività delle pratiche di vita. Per la città razionale questi luoghi, questa geografia, è fondamentale poiché nella molteplicità è l'energia positiva della città. Questa “non organizzazione” degli spazi residuo andrebbe considerata una ricchezza e gli andrebbe conferita dignità urbanistica. Praticamente andrebbe tutelata; dimenticandola... Questi sono dunque gli spazi di ogni possibile invenzione attraverso pratiche di vita. Si trovano nelle zone di frizione fra le funzioni razionali della città e solo la loro esistenza permette l'esprimersi di pratiche creative, della controgeografia dei corpi. Mobile, talvolta effimera, legata al tempo ed alle stagioni, essa crea una rete di luoghi e "servizi" alternativi che la città ufficiale tollera, ignora, combatte. Mapparla è forse un controsenso? Un tentativo però può valere la pena farlo. ArchitettureSpontanee - CollegamentiSpontanei - ArrediUrbani - LuoghidiRitrovo - SerVizi - Usi (im)propri dello spazio pubblico -- jac � 30 mar 2005 -- TWikiGuest - 30 Mar 2005 | |